obbligo vaccinale

Si sta riaprendo il tema dell’obbligo vaccinale, ad oggi i vaccini sono dieci per i ragazzi compresi tra zero e sedici anni, questo perché la copertura vaccinale media sta scendendo sotto il 95%, soglia raccomandata dall’OMS per arrivare all’immunità di gregge.

Prendo subito posizione: sono contrario all’obbligo vaccinale per il virus Sars Cov-2 e spiego perché.

Fino ad ora non ho mai fatto un vaccino anti-influenzale, perché era un qualcosa che riguardava me, una scelta individuale e nessuna delle persone che mi stava intorno rischiava la vita se io mi fossi ammalato.

Ora è diverso, il pensiero di poter contagiare in modo grave le persone che ti circondano è reale e la scelta passa su un altro piano, quello collettivo.

Non ci ho pensato neanche un minuto quando ho saputo che potevo vaccinarmi, ma l’ho fatto per senso etico, per amore delle persone che mi circondano e della comunità in generale.

Per questo trovo assurdo mettere un obbligo su qualcosa che ha ucciso quasi 4 milioni di persone in tutto il mondo e trovo ancora più assurdo che qualcuno si rifiuti di farlo.

Obbligare le persone è qualcosa che non mi appartiene, tanto quanto non pensare al prossimo.

Ora, io rispetto tutti, profondamente, penso che la libertà di pensiero in un paese civile e laico sia sì un valore fondamentale, ma non se questo mette a rischio l’altro.

Tempo fa avevamo organizzato una vacanza in Africa con tutta la nostra compagnia, ci trovavamo la sera per organizzare i dettagli, eravamo elettrizzati e non vedevamo l’ora di partire. 

Quando è stato il momento di vaccinarsi, una coppia ha scelto di non farlo perchè documentandosi da fonti ancora ignote ha preferito rinunciare al viaggio e stare a casa piuttosto che vaccinarsi.

Questo è il punto, scegliere, loro hanno scelto e hanno rinunciato ad altro.

Io credo che chi ha scelto di non vaccinarsi dovrebbe avere delle restrizioni per non mettere il pericolo le persone più fragili e dovrebbe rendersi conto che a volte un gesto generoso nei confronti della comunità forse non salva il mondo, ma può aiutarci a migliorare noi stessi permettendoci di guardare oltre le nostre quattro mura con occhi diversi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *